Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Botti di capodanno, i consigli della Polizia




(foto fonte web)

(foto fonte web)

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie aumentano le vendite dei fuochi d’artificio per festeggiare il nuovo anno. Per rompere la “tradizione” dei feriti del 1° gennaio, ecco una serie di consigli degli artificieri della Polizia per maneggiare i “botti” in totale sicurezza.

ACQUISTO:

  • rivolgersi solo ad esercenti autorizzati che vendono articoli con marcatura CE. Tutti i prodotti pirotecnici, prima di essere immessi sul mercato sono sottoposti a test di sicurezza, ma quelli fabbricati artigianalmente non possono fornire alcuna garanzia sul corretto funzionamento
  • assicurarsi che il prodotto acquistato abbia un’etichetta leggibile, indelebile e in lingua italiana
  • sulla confezione devono essere specificati il nome e l’indirizzo del fabbricante o dell’importatore, i limiti di età per l’utilizzo del prodotto, le condizioni di vendita e le istruzioni per l’uso
(foto fonte web)

(foto fonte web)

UTILIZZO:



  • prima di accendere il materiale pirotecnico, assicurarsi di avere spazio a sufficienza intorno e in altezza
  • appoggiare i fuochi su una superficie piana ed assicurarsi che siano stabili e non si ribaltino
  • dopo aver acceso la miccia mettersi a distanza di sicurezza

COMPORTAMENTI DA EVITARE:

  • diffidare delle confezioni prive di etichetta, potrebbero contenere una quantità di polvere eccessiva
  • evitare di costruire fuochi artigianali, potrebbe avvenire un’esplosione incontrollabile
  • MAI accendere i fuochi dentro un altro contenitore, l’esplosione potrebbe romperlo e le schegge trasformate in “proiettili” volerebbero in tutte le direzioni per diversi metri
  • NON raccogliere petardi inesplosi. Molte persone, tra cui molti bambini restano feriti, quando la mattina dopo i festeggiamenti scendono in strada e toccano petardi che sembrano intatti, ma che scoppiano appena presi in mano.

(fonte Polizia di Stato)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *