(foto fonte web)
(foto fonte web)

In un villaggio situato in uno spazio imprecisato in un tempo imprecisato, una comunità deve fronteggiare oscure presenze nascoste nel bosco là vicino, che invadono le strade del borgo seminando il panico tra gli abitanti. Chi sono?

Sesto film di M. Night Shyamalan che – tanto per cominciare – dimostra ormai di essere in possesso di un proprio riconoscibile stile; e di questi tempi non è un dettaglio trascurabile. Thriller apparentemente paranormale – la specialità della casa: il principale asso nella manica di Shyamalan è proprio la sua abilità nel mascherare il colpo di scena, una qualità che non risiede soltanto nella sceneggiatura (invero stiracchiata, come diremo) ma nella creazione di un’atmosfera che, eterea e rarefatta, contribuisce ad alimentare la polvere e il mistero.

Oltre a questo, tuttavia, non molto altro: il giochino di Shyamalan è noto e i suoi film si lasciano guardare una sola volta, in paziente attesa del coup de theatre; le motivazioni socio-filosofiche alla radice sono labili, e in questo caso sollevano anche più di un dubbio (che non diremo per non svelare l’intreccio); i personaggi hanno la fissità e lo spessore di un mucchio di figurine, anche se fa macchia la giovane e promettente Bryce Dallas Howard (subito assoldata da Von Trier, vista in Spiderman 3 e nel prossimo episodio di Twilight).

Come un buon giovane regista che non ha ancora iniziato a crescere, Shyamalan si preoccupa per ora, da studente un po’ secchione, soltanto di ciò che riguarda il suo orticello: scrive in funzione del finale (notevole anche questo) e dirige di conseguenza, poco interessato alle questioni morali che sottendono ai film stessi; una sverniciata di spiritualità e vago misticismo è più che sufficiente per accontentare i criticoni (come in Signs: tanto bello prima, quanto pasticciato poi).

“The Village” raggiunge la sufficienza perché è un film piano, corretto, senza errori di grammatica, che mantiene un certo interesse dall’inizio alla fine, ma non è una pellicola per cui strapparsi i capelli.

The Village

(M. Night Shyamalan, 2004)
genere: Thriller

http://cinema-scope.org/

recensione di Giuseppe Pastore

Facebook Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published.