Magia Nera e Magia Bianca

 

Torino città-intersezione tra il bene e il male, crocevia tra Magia Nera e Magia Bianca; da sempre nota per la sua antica dualità. Cioè il possesso esercitato dalle forze maligne a ovest…l’Occidente dove il sole tramonta e quindi il buio domina, copre con un velo nero la skylite della città. Mentre a est il sole sorge, ovvero Oriente… fonte di luce, li le forze celesti difendono il bastione del bene, della purezza. Papa Giovanni Paolo II di Torino disse: “Torino è una città di Santi e Luce, e dove c’è la luce occhieggia anche il demonio”.

Torino accoglie il turista con la sua aria “paciosa” e benevola, e lo confonde con i suoi sapori e usi tipici di un Piemonte antico, che malvolentieri si arrende alla movida e alle nuove tendenze urban-chic.  Ma è solo un’accoglienza sorniona, perchè nel suo ventre nasconde mille misteri e promesse di emozioni, di sorprese velate, oscure e terrificanti. Uno scenario sotterraneo popolato da demoni e figure misteriose, cadaveri e maledizioni, possessioni e infestazioni. Anche le vie e le piazze si dividono in due fazioni:  Piazza dello Statuto, è il cuore della stregoneria,  la porta per l’Inferno, luogo nero dove si ritrovano nella notte le anime inquiete e tutti i discepoli di Satana. Gli fa da contrappunto Piazza Castello, centro del potere bianco, ovvero il Paradiso.

La Massoneria

Tutta la città manifesta in silenzio attraverso fregi e monumenti, e la posizione studiata minuziosamente dei palazzi, e delle strutture nobiliari, il lavoro paziente degli architetti massoni, che si tramandavano i segreti del loro credo con i simbolismi esoterici. Da vari studi e cenni storici pare che Torino anticamente fu fondata dagli antichi egizi.  La storia o leggenda che sia ci riporta che la città si espanse sul territorio circostante al tempio dedicato alla dea Iside, che fu appositamente eretto nel punto dove i fiumi Po’ e Dora si incontrano. Sui resti del tempio venne in seguito  costruita la Chiesa della Gran Madre di Dio, un complesso maestoso, sorvegliato dalle statue che simboleggiano la Religione e la Fede alle quali sono stati attribuiti legami occulti.

i Cavalieri Templari

Riporti e leggende sono in circolazione da molto tempo anche sulle cinque residenze sabaude che a detta degli studiosi sono state edificate in punti strategici che vanno a formare i vertici di una stella a cinque punte. Che è notoriamente un simbolo esoterico. Non desta quindi nessuna meraviglia sapere che i Cavalieri Templari, e noti soldati custodi del Sacro Graal, risiedessero proprio a Moncalieri.  Ogni luogo della città, anzi del centro città, per la precisione, ha una storia “magica”.  Piazza Dello Statuto ad esempio si trova precisamente al quarantacinquesimo parallelo, cioè ad una rilevante’intersezione delle correnti energetiche del nostro Pianeta. Mentre la  Fontana del Frejus è citata nei libri storici come:  la “Porta dell’Inferno”.

La fontana si fregia della statua di un bellissimo angelo, un angelo caduto divenuto poi  Lucifero, dio degli inferi; la leggenda vuole che sotto la fontana si trovi la “città dei morti”, che in effetti c’è, ovvero una necropoli romana. Tra i personaggi legati alla stregoneria sappiamo con certezza che in città alloggiò Nostradamus. Ma se è presente la porta per l’inferno, di certo non poteva mancare la porta del paradiso. Pare che questa si trovi alla Fontana dell’Angelica in piazza Solforino, ovvero la “Porta verso l’infinito”.

 

 

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