robert black

Robert Black è un serial killer inglese, nato nel 1947, un personaggio estremamente ambiguo, tormentato e deviato fin dall’infanzia; a suo carico vi sono solo quattro omicidi ufficiali ma le disgustose nefandezze commesse da Black potrebbero essere molte di più. Black aveva un modus operandi organizzato e ripetitivo, ovvero: rapiva bambine e adolescenti spingendole nel suo furgone per poi violentarle torturarle e ucciderle. Robert Black soffriva di svariate turbe, ma la sua ossessione primaria era la vagina; l’organo femminile per lui era un pensiero fisso, una curiosità malata e depravata spinta e espletata tramite la crudeltà più estrema.  Robert Black venne condannato per rapimento, stupro e omicidio di quattro bambine di età compresa tra i 5 e gli 11 anni; ma restano forti dubbi su altri omicidi, casi irrisolti di morte violenta di altri adolescenti in un’area che comprende vari Paesi come  Inghilterra e  Irlanda, ma anche i Paesi Bassi e la Francia. Tra il 1981 e il 1986 Black uccide in modo brutale e orrificante quattro bambine, fa scempio dei loro corpi dopo averle violentate sia in vita che post mortem. Ma non solo, tra un omicidio e l’altro Black tenta sempre nuovi rapimenti che non sempre vanno a buon fine per lui.

La personalità estremamente pericolosa di Black si forma nei primi anni dell’infanzia, la madre naturale dopo il parto da Robert in adozione, questi viene affidato a un’anziana coppia, i Tulip,  i due nuovi genitori non sono particolarmente amorevoli, il padre adottivo ha un carattere freddo e picchia spesso Robert in modo pesante. Il ragazzino cresce in un’atmosfera che accresce i suoi congeniti problemi psichici, a soli cinque anni Black scopre le differenze fisiche tra maschi e femmine e a otto anni già pratica autoerotismo, dichiarerà poi dopo il suo arresto durante le deposizioni che in quei particolari momenti faceva anche uso di oggetti, che era avvezzo a introdurre nell’ano. In merito a questa disgustosa pratica la polizia ha rinvenuto nella sua casa dopo l’arresto pacchi di fotografie che Black aveva realizzato con l’autoscatto e che lo mostrano in pose oscene durante atti di auto-sodomia tramite l’utilizzo di bottiglie di vino, mazze da baseball, e altri oggetti di uso comune in casa.  Robert da bambino mostra molto presto anche un forte interesse per le “femminucce” e per compagni di scuola e amici più piccoli di lui, questo diventerà poi una costante nella sua vita e nel suo percorso di “mostro” .

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